I cuscinetti delle ruote sono componenti fondamentali del sistema del telaio di un veicolo, poiché fungono da collegamento principale tra le ruote in movimento e l'asse stazionario o l'articolazione. La loro funzione principale è quella di consentire alle ruote di ruotare con il minimo attrito sostenendo contemporaneamente l'intero peso del veicolo. Nella moderna ingegneria automobilistica, questi componenti sono progettati con precisione per resistere a immensi carichi radiali e assiali, soprattutto durante le curve e le frenate ad alta velocità. Un guasto in questo componente non provoca solo rumore; compromette l'integrità strutturale del gruppo ruota, portando potenzialmente a una catastrofica separazione del mozzo.
La maggior parte dei veicoli contemporanei utilizza unità mozzo di seconda o terza generazione, che integrano il cuscinetto, la flangia e spesso il sensore ABS in un unico gruppo non riparabile. Queste unità sono costituite da una pista interna ed esterna, elementi volventi (sfere o rulli conici) e un lubrificante ad alta pressione sigillato all'interno dell'alloggiamento. Il passaggio dai tradizionali cuscinetti regolabili a queste unità "sigillate a vita" ha semplificato la produzione e migliorato l'affidabilità iniziale, sebbene richieda la sostituzione dell'intero gruppo mozzo quando si verifica l'usura.
Il rilevamento tempestivo di un cuscinetto della ruota difettoso può prevenire danni secondari ai pneumatici, ai giunti omocinetici e al sistema frenante. L'indicatore più comune è un "drone" o "ronzio" udibile che aumenta di frequenza man mano che il veicolo accelera. A differenza del rumore degli pneumatici, che spesso rimane costante, il rumore dei cuscinetti delle ruote in genere cambia tono o volume quando il peso del veicolo cambia durante i cambi di corsia o le svolte. Se il rumore scompare o si intensifica girando in una direzione specifica, è un segno definitivo che il cuscinetto su un lato del veicolo sta perdendo la sua integrità strutturale.
A seconda della progettazione del veicolo e dell'uso previsto, i produttori scelgono tra diversi elementi volventi. I cuscinetti a sfera si trovano generalmente nelle autovetture più leggere perché offrono una minore resistenza al rotolamento e una migliore efficienza del carburante. Al contrario, i cuscinetti a rulli conici sono lo standard per camion, SUV e veicoli da traino pesanti perché la loro forma conica consente loro di gestire carichi di spinta significativamente più elevati e pesi verticali pesanti in modo più efficace rispetto alle sfere sferiche.
| Caratteristica | Cuscinetti a sfera | Cuscinetti a rulli conici |
| Capacità di carico | Moderato | Alto |
| Livelli di attrito | Molto basso | Moderato |
| Applicazione primaria | Berline/Hatchback | Camion/auto ad alte prestazioni |
Sebbene i cuscinetti delle ruote siano progettati per durare tra 100.000 e 150.000 miglia, i fattori ambientali e le abitudini di guida possono ridurre drasticamente questa finestra temporale. L'ingresso di acqua è la causa principale di guasti prematuri; la guida in pozzanghere profonde o l'uso di idropulitrici direttamente sul mozzo possono bypassare le guarnizioni, lavando via il grasso e introducendo elementi corrosivi. Inoltre, l'utilizzo di ruote con offset errati o pneumatici sovradimensionati aumenta la leva sulle piste dei cuscinetti, provocando un'usura irregolare e un'accelerata vaiolatura delle superfici metalliche.
Quando si sostituisce un cuscinetto, il passaggio più critico è garantire che venga applicata la coppia corretta al dado dell'asse. Un serraggio eccessivo può schiacciare le piste interne e causare un surriscaldamento immediato, mentre un serraggio insufficiente consente un movimento eccessivo che distruggerà il cuscinetto nel giro di poche centinaia di miglia. I tecnici professionisti utilizzano sempre una chiave dinamometrica calibrata anziché una pistola a percussione per il posizionamento finale del gruppo mozzo. Inoltre, assicurarsi che tutte le superfici di montaggio siano pulite da ruggine e detriti per mantenere un perfetto allineamento all'interno dello snodo.